Concy & Dominic: 02/03/2026
MARZO è adesso
MARZO è adesso Ah sei marzo! Hai bussato?
Ti presenti senza annunci,
una grigia luce hai diffuso
ed io ti faccio entrare.
Come sempre sei smemorato,
incostante a volte scellerato,
imprudente sei così.
Non hai lasciato alle colline
il purpureo passionale delle fronde,
il giallo prezioso, i violacei cespuglietti
L’acero ha voglia di rosso vestire.
Vedi? Ha da poco iniziato.
Teneri germogli rivestono la sua nudità.
Non fare il capriccioso oh Marzo,
sei sparito e dopo un anno ti presenti,
io ti accolgo come se quel tempo
non fosse mai passato.
Chiudi bene la porta e fermati,
affrettarsi non conviene .
Il tempo sfugge, lo so bene .
Non critico il tuo volubile operato
disapprovo le tue azioni,
la tua mutevolezza repentina,
l’incoerenza e la leggerezza.
Non ti lodo se ti biasimo,
lodare è semplice come
il biasimo.
Ma mi confonde l’animo
la tua variabile frivolezza .
La dama Bianca

La dama Bianca
Fuori è silenzio, tace il mondo,
qualche motore si avvia frettoloso.
La dama bianca ha preso il suo velo
Lo distende sul letto di speranza vestito.
Regna la pace ora,
L’aria gelida appare mille e mille
farfalle la invadono.
Leggere ed impercettibili si adagiano,
spariscono i toni delle cose,
le forme si arrotondano,
fianchi di bella donna sono ora.
Si adagia su un letto dal biancore
che candido invita al riposo.
Un sospiro flebile e lento invita
colui che la guarda ammaliato
da quella infinita bellezza .
Accanto le si adagia, la sfiora turbato,
le accarezza le curve gelide.
Lei la dama si lascia sciogliere
da quella calda mano
e il connubio diventa amore.
La Terra e la dama bianca
finalmente si ritrovano dopo tempo,
si uniscono per celebrare il rito di fede
che da tanto aspettavano.
Se il Cielo
SE IL CIELO
Se il cielo avesse gli occhi
si accorgerebbe dei miei.
Specchi appannati da lacrime
di storie antiche raccontate.
Se il cielo potesse ascoltare
i pensieri muti di parole
vissute e mai scordate,
allora si potrebbe
parlare alle nuvole candide
e affidare la nostalgica speranza
di un ritorno alla normale esistenza
di qualcosa che è stato
e che mai dimenticanza sarà.
Se il cielo avesse la voce
intesserebbe discorsi di immagini
e colori chiari, di odori e suoni
che attraversano la pelle arrivano
catturano i sensi sollevando
lo spirito leggero nascosto in me.
ILLUSIONI
ILLUSIONI
Illusioni o realtà non sai distinguerli.
Illusione ciò che vuoi,
realtà quello che hai.
Percezioni dí verità
nascoste da illusioni.
Noi poveri esseri vediamo
inesistenti e dissetanti oasi in aridi deserti.
Viviamo gioie rassicuranti in inganni apparenti.
Illusioni sono i desideri di un’anima gentile.
Illusorie le parole di colui
che come abbaglio acceca la mente di chi
sta a sentire e sogna e vive di racconti vani,
di irreali prospettive.
Tradimenti le illusioni,
si nascondono ma poi
appaiono come tali e
dunque la sofferenza emerge nella ragione del tuo essere in vita.
Non più sogni, non più ideali solo dolore e notti
insonni, di pensieri e riflessioni che elevano
in alto al di sopra di ogni siepe che nasconde la pura e semplice verità.
A QUESTA ETÀ

Mi sono svegliata ed il mio cervello ha incominciato a pensare. Credevo di essere persa e di aver perso ogni capacità di essere. I singhiozzi mi tolgono il respiro, ma la mia mente urla ancora ed ecco ancora il mio pensiero che riaffiora, mi racconta e proferisce queste parole:
A questa età
Ogni cosa può sembrare la FINE, ogni ruga minuti che se ne vanno. In ogni impercettibile spasmo fisico vedi la fine.
A questa età sei convinto di aver vissuto ogni lacrima, ogni sorriso, ogni pena, ogni delusione. A questa età pensi ai giorni che furono e dimentichi quelli di adesso.Quando poi un respiro,
Un altro giorno a questa età
Quando poi un respiro, un alito di vita soffia e ti fa credere che esisti ancora, ti fa pensare che conti sempre, allora ricominci e vivi la passione della vita, la bellezza delle cose. Le fatiche, gli affanni, le incertezze sembra si dileguano, resta il sapore della vita, l’amore per il bene e sorridi e aspetti il giorno dopo ed ancora un altro giorno.
A questa età lui ti appare un salvatore, un condottiero, lo segui senza sosta, combatti e lo difendi. Lotti contro tutti anche con te stessa poiché lui ti assomiglia. Ti butti nella mischia con coraggio, con tutta la passione che hai ancora in corpo.
A questa età non pensi al dopo
Non pensi al dopo, vivi nel presente perché lui è il presente. A questa età ogni palpito è eterno, ogni gioia ti sembra la salvezza, ripartenza e soluzione. A questa età tutto accade e non lo cerchi. Si presenta e lo accogli, poi ti accorgi che vuole andare e singhiozzi vuoi che resti. Nulla accade senza un motivo, tutto è predisposto, puoi deviarlo il tuo cammino, seguire un’altra via, ma quello giusto è già segnato. Niente affanni o prepotenze, sotterfugi e menzogne. A questa età la strada da seguire è ciò che vuoi e che senti e allora devi andare là dove il tuo pensiero si riposa e si solleva.
LONTANISSIMO
Il mio sguardo si perde
lontanissimo in cerca di te
e la parola amore gira e
come vortice cattura
quelli che sono i miei sentimenti.
I desideri si disperdono,
nell’aria ascendono liberi.
Lontanissimo ovunque sia
resta colui che il cuore mio prese.
Pensare a te è poesia per me,
Distante dai miei occhi,
lontano da me, l’amaro
sapore della nostalgia resta
se penso che oramai
distante sei da me.
Una rosa basterebbe solo
un fiore per dirmi le cose
più belle che io possa ascoltare.
Non mi bastano i sorrisi
degli altri, le grida felici
dei bambini, le parole
seppur gentili, il mio
sguardo cerca te.
Lontanissimo, vicinissimo sei,
tu vivi in me, traspari in me.
I pensieri vogliono te,
ma tu lontanissimo resti.
Navigare
Navigare
Concy & Dominic Scritto il
Navigo in questo mare
di silenzio e solitudine.
Onde alte i miei pensieri
si accavallano e poi si adagiano
sulla rena dei miei desideri.
Lotto con le onde senza fine,
il moto le governa, correnti incessanti
spingono e non si arrestano.
Non sentono ostacoli, si susseguono.
si ingrossano, insistono poi devastano.
La roccia che incontrano lentamente
si consuma, ne esce sconfitta.
Si placano quando i venti freddi
cessano di soffiare e aliti caldi
spirano parole di calma dolcezza.
Piatto ora calmo il mare si distende,
i sospiri lo sfiorano, lo cullano.
Non sussulti ondosi lo torturano,
il conflitto delle onde si arresta.
Sembra stanco, implora pace.
L’azzurro turchino ci si specchia.
La quiete invocata lo culla,
i sorrisi e le voci care lo riscaldano,
arrestando il suo moto agitato.
Navigo ora dove il cuore si riposa
Occhi
Occhi persi nei suoi
Da sempre smarriti nei suoi, si confondono.
Come gocce di rugiada che tremola lucida,
finestre spalancate su mondi nascosti,
lontani da sguardi sconosciuti.
I miei occhi che cercano i suoi
che brillano in essi e si smarriscono
e poi si ritrovano in quell’isola sperduta.
Invocano gli occhi lo sguardo
di chi timoroso si allontana
per non confondersi negli altri.
Sorrideva con gli occhi, parlava con essi
cercando la parte più profonda che c’è.
Percepire nei suoi occhi facilmente
vedere in essi il mondo che era in lui.
Coglierne i colori e le immagini,
le luci e le ombre che si affollavano
nella sua mente giovane e fresca
I suoi occhi si perdono nella notte buia,
stelle tra le stelle la illuminano.
I miei occhi e i suoi si confondono,
difficile sarà distinguere e capire
dove finiva il suo sguardo e iniziava il mio.
LUCE NEL BUIO
LUCE NEL BUIO
Luce nel buio vedere e andare lontano,
seguire quella scia luminosa potrei.
Mare il cielo
vele bianche le stelle.
Perdermi tra le onde
dell’infinito stellato là
dove è silenzio e oscurità.
Come turbini ventosi
di cerchi concentrici,
i pensieri si agitano,
irrompono nella testa,
cercano la luce, una stella si accende.
Flebile fiamma intravedo,
lontana, vorrei toccarla,
scaldarmi potrei, fugge,
la inseguo, poiché l’oscurità è paura,
la scia di luce è calore.
Si ferma ora è vicina
quasi la tocco e d’incanto
speranza di vita infonde.
I pensieri si distendono
quando l’anima gioisce ancora.
La Solitudine

La solitudine potrebbe a volte sembrare un problema, altre volte rappresenta la soluzione.
La solitudine non significa essere soli,
ci si può sentire soli anche quando si hanno tante persone accanto.
La solitudine è spesso una condizione necessaria per ascoltare i propri pensieri, per capire cosa veramente vuoi, chi vorresti accanto .
La solitudine è meditazione, scelta.
TRISTEZZA
Felicità mi sfugge.
Tristezza mi accompagna.
Viaggiare insieme non è giammai concesso.
Se l’una ride l’altra piange,
Tristezza perdura è forte,
Felicità effimera è,
un attimo, forse un’ora.
Tristezza è gran signora,
Felicità e ancor fanciulla,
sbarazzina e incostante.
Tristezza sa aspettare,
Felicità tutto, subito esige.
Non sa che Tristezza cede
per godere lei Felicità.
COME LA NEVE
COME LA NEVE
Dopo una nevicata
gli alberi risplendono
diamanti appaiono.
Il paesaggio fulgido
brilla sotto i suoi raggi,
il sole che illumina i monti,
da lontano si scorge,
difficile da definire
il colore che emana .
La neve è libera
quasi felice di cadere,
come se desiderasse
fermarsi sugli alberi.
L’anima mia come la neve
è in cerca di un luogo
su cui leggera adagiarsi.
La mia cerca la tua
per posarsi lieve e calma,
fiocco candido, puro,
docile, freddo al tatto
ma caldo al centro.
Cristalli gli occhi
cercano il tuo viso.
Bianca la pelle ristoro
ad ogni tuo sguardo trova
Come neve silenziosa
su di te mi adagerei
e poi sciogliermi vorrei
Arcobaleno

I miei occhi al mattino come finestra spalancata
guardano il cielo che grigio appare.
Come per incanto iridescenze colorate inondano
di luce il grigiore ottombrino: arcobaleno appare.
Il rosso vivo e caldo inonda la mia pelle
la luce che si diffonde risplende su ogni cosa,
le piccole gocce di rugiada riflettono
piccoli arcobaleni sparsi qua e là.
L'arancio e il giallo dipingono paesaggi,
tutto è magia e di verde si vestirà
la naturale bellezza del creato.
Azzurra poi la volta celeste diverrà per infondere
pace e tranquilla sensazione, riflessione e pacatezza.
Ma tristezza riapparirà quando di viola si tingerà
il bel cielo iridescente, allora lui arriverà
violette profumate mi offrirà.
Mazzolino giallo e viola come per magia
il sorriso donerà a questo arcobaleno di umori
e desideri, di speranza e pace, di modestia e saggezza,
di magia e passione, d'amore e tranquillità.
Colori di luce e vita, di speranza e universalità,
di spazio, materia ed energia dell'infinito.
Rispondi Piano
RISPONDI PIANO
Oh mio cuore ascolta
forse non lo senti
perché parla piano.
Oh mio bene
la tua voce è silente.
La sua bocca non riferisce
parole soavi, non ripete
pensier gentile.
Come trattenere i sospiri
se nutriti si avvicendano
e se risponde piano
per non farsi sentire?
E se risponde poco
per non porre a rischio
la vita mia e la sua?
Così oh mio cuore
non piangere,
così oh mio amor
non pensare ch’io
sia infelice,
così o mio bene
non credere ch’io
t’abbia a scordare,
allora rispondi,
ma rispondi piano
Sei dentro di me
Tu sei dentro me e non posso perderti,
io sono in te e non puoi perdermi.
Tu sei dentro me e scorri calmo,
come l’acqua al fiume defluisce limpida.
Come luna al cielo illumina la notte.
Come ago al filo legato,
come ape al miele si nutre,
come profumo al fiore in boccio.
E sei in me e io in te uniti
come foglie, insieme si staccano
per adagiarsi leggere in terra.
Come stelle e luce resti dentro me.
Come sangue in vena fluido scorre,
come voce in gola chiamo il tuo nome
E respiri in me con me, sospiri lievi
perché sei l’amore che fiato dà.
Sentimento che mi prende dentro
e non lascia tregua, né pensieri antichi.
Tu sei nell’intimo di me, non lasci spazio,
perché sei l'amore che vive in me
come fiamma rossa arde ancora.
Le parole dette male

Le parole dette male
sono quelle maledette,
cavalli all'impazzata vanno,
parole maledette corrono
e nella testa galoppano,
nelle viscere scalpitano.
Come ghiaccio scivolano,
portano nel cuore freddura,
vetro cristallino che si frantuma,
in mille pezzi si consuma e muore.
Mio bene ascolta e tace
giammai sarà loquace.
Ma le parole dette male
quelle nominate a voce,
portate dal vento maledette,
come frecce vanno a segno,
dentro il petto ferito e dolorante
si conficcano e lacerano il corpo.
Si posano pesanti per poi salire nella mente
ed è lì che restano per essere ricordate,
soppesate, maledette quelle parole dette male
ti confondono, registrano un disco
che non vorresti più ascoltare.
Mio amor non guardare,
non udirne l'infausto suono.
solo infliggerti tormento vorranno.
Saprai proseguir il cammino intrapreso?
Non ascoltare quel suono lacerante,
esse ricadranno nella polvere,
quelle maledette parole dette male
per andarsene, lontano spariranno.
Anime
RESPIRI PURI, SENTIERI VERDI,
Aiuole fiorite,
speranza e amore,
soffi leggeri questa è l’anima
Anime: essenze fluttuanti
leggere si librano nell’aria.
Non si possono incatenare,
non si possono governare,
decidere a chi donarle nemmeno ,
poiché è l’anima che sa a chi rivolgersi
per essere accolta
e custodita nel profondo dei pensieri.
Essa è aria, respiro, soffio vitale
principio spirituale della vita,
energia interiore,
forza di amare dell’essere umano.
Anime sede dei sentimenti più puri,
commozioni intense e profonde.
Anime un grande giardino,
un luogo verde di speranza,
un‘aiuola di sentimenti,
viale di emozioni di due innamorati
padroni di quel giardino.
Anime sono i nostri pensieri,
i miei pensieri sono pieni d’amore,
la mia anima è colma d’amore.
non vi è modo di svuotarla,
non c’è verso di spogliarmi
della sua voce, della sua bocca,
di tutto quello che lui rappresenta.
Nella sua anima c’è un piccolo posto per me?
La risposta sta nei gesti, nelle parole,
negli sguardi della persona amata,
persino nei suoi silenzi
Amoreggiamenti
Alto possente Cupressus si innalza,
troneggia e svetta sul cespuglio fiorito.
Incurante e borioso di eleganza,
non si accorge di Acerino arrossito.
Conquistar lo vuole, lo sfiora Acerino,
quel gigante resinoso e profumato.
Si agita poverello, si mostra carino,
lo guarda e ne resta abbagliato.
Cespuglietti osservano la scena,
rigogliosi mostrano fresche fioriture,
intonando melodie con una cantilena.
Cupressus il suo orgoglio addolcisce,
sinuoso agita le fronde verdeggianti e
con modi regali Acerino lambisce.
La poesia è un’arte e nasce da sensazioni, emozioni, passioni
La poesia è un’arte nobile che esprime i sentimenti dell’anima, le emozioni del corpo, la bellezza e la passione. Con i versi, che scaturiscono dall’osservazione attenta di ciò che ci circonda, si può descrivere ogni elemento della natura: il cielo, il mare, un giardino, la neve che scende leggera. Con le parole si possono tradurre entusiasmi, ma anche delusioni, passioni e momenti di dolore. Ciascuno di noi può essere un poeta qualora sente il bisogno di esprimere ciò che sente nel profondo e lo vuole dichiarare con parole: allora si è poeti. Trasformare le ispirazioni in parole così nasce la poesia.
Come uno scultore, che da un qualsiasi materiale fa nascere un’opera, allo stesso modo con le parole si può far nascere una poesia che commuove e affascina. Fare poesia è pura emozione che scaturisce da un lavorio interiore. Non è tecnica fatta solamente di versi , rime, similitudini, metafore, ma qualcosa che affolla la mente, parole che si muovono e fluttuano leggere nel pensiero e desiderano uscire e creano immagini poetiche: un tramonto estivo, per esempio. Spesso ci fermiamo a guardarlo e ne scopriamo le sfumature rossastre. Lo catturiamo con una foto, ma potremmo descriverlo in tutta la sua bellezza con delle semplici parole, con raffinate espressioni sentimentali. Ed allora l’emozione cattura e trasforma quell’immagine in un testo poetico.
La poesia e i grandi poeti
I grandi poeti come Montale e Quasimodo, il primo ragioniere, il secondo geometra, non sono stati sempre dei poeti, ma hanno scritto delle poesie bellissime. Si sono fatti catturare dai sentimenti e dalle emozioni e dalla bellezza delle cose, ne hanno descritto le qualità manifestando il loro intimo senso di solitudine e l’alternarsi della gioia e della tristezza

E bellissimo leggere quello che scrivi, perché il tuo vissuto diventa di tutti, almeno io mi rivedo in tante frasi grazie Concy…
Ciao Lucia, se le emozioni le vivi riesci a scriverle, quella mattina ero un po’ in crisi, pensavo alle mie vicissitudini e quello è stato il risultato. Grazie per aver letto un abbraccio
BELLO.LEGGERE QUESTE PAROLE, CONCETTA !! CINTINUA CON I TUOI SCRITTI !! AIUTANO A FERMARSI E RIPRENDERE UN PO DI NOI !!👏👏👏
Carissima Marisa, i miei pensieri sono tanti, quando le parole vogliono uscire devo farlo, altrimenti continuo a pensare e non mi lasciano dormire. Quello che sento dentro di me lo scrivo, e quelle parole fanno bene anche a me. Ti ringrazio per la tua costanza nel leggere ciò che scrivo. Un arrivederci con affetto Concy