VCIRCONDATO DA COLLINE VERDEGGIANTI, PAESE MIO TI ESTENDI TRA I MONTI IBLEI, NASCONDI AI PIÙ I PALAZZI BAROCCATI E LE VIUZZE STRETTE. LE TUE SCALINATE SI SUSSEGUONO PER PORTARE IN CIMA DA DOVE APPARE CHIARA E IMMENSA LA VALLE
1- CENNI STORICI
VIZZINI, piccolo comune italiano, in provincia di Catania, nei pressi dell’’altopiano dei Monti Iblei, tra i territori di Catania, Ragusa e Siracusa.
Alcuni resti testimoniano la sua esistenza in età trogloditica.
Furono i greci che scoprirono la grandezza di questo paese. Secondo alcuni storici, VIZZINI sarebbe l’antica BIDI di cui parlano Cicerone e Plinio.
Il nome “VIZZINI” si formò successivamente ed in modo graduale, subì modifiche apportate dai Greci, Latini, Arabi, Normanni, Spagnoli, francesi.
In origine fu BIDI , poi BIDINI sotto gli Arabi, BIZINI ed infine VIZZINI. I Normanni la descrissero come” terra che siede alle falde del Monte Lauro, ha i campi di seminagione, buoni e fertili terreni”.
2- PAESE MIO: VIZZINI TRA DECADENZA E RINASCITA
Ha subito violenti terremoti ma è sempre risorta e ricostruita. Ha visto grandi rinascite sociali, artistico culturali. Ne sono testimoni i numerosi monumenti religiosi e civili.
Si arricchì di attività commerciali e industriali. Nel lontano 1860 partecipò ai moti rivoluzionari e molti vizzinesi seguirono Giuseppe Garibaldi, la cittadina votò per l’annessione all’Italia. Dopo la prima e la seconda guerra Mondiale subì un’ondata migratoria verso paesi d’Europa e oltre
BASILICA BAROCCA SAN GIOVANNI BATTISTA DELLE VIGNE
VEDUTA PANORAMICA VALLE DEL FIUME DIRILLO E MONTI IBLEI
Dal romanzo MASTRO DON GESUALDO
No! no! È il fuoco!… Fuoco in casa Trao!… San Giovanni Battista! Gli uomini accorrevano vociando, colle brache in mano. Le donne mettevano il lume alla finestra: tutto il paese, sulla collina, che formicolava di lumi, come fosse il giovedì sera, quando suonano le due ore di notte: una cosa da far rizzare i capelli in testa, chi avesse visto da lontano.
3-PAESE MIO: LUOGHI VERGHIANI DA SCOPRIRE
Prende fuoco Palazzo Trao e le vicende hanno corso.
Il grande scrittore GIOVANNI VERGA, rappresentante della corrente letteraria IL VERISMO, nasce a Vizzini, in realtà, sceglie Palazzo dei Ventimiglia come teatro per raccontare le vicende veristiche della sua splendida opera.
Il Verga, in MASTRO DON GESUALDO, ha fatto rivivere luoghi tuttora esistenti e personaggi realmente vissuti.
I palazzi nobiliari del tardo 1600 in stile barocco sono splendidi. La piazzetta di Santa Teresa con la sua minuscola chiesetta e la locanda dove si incontravano i personaggi di CAVALLERIA RUSTICANA sono luoghi suggestivi ancora intatti.
I palazzi , i vicoli, le scalinate, le piazzette sono stati teatro di eventi e circostanze realmente accaduti in quel lontano 1800.
Il Verga ha sapientemente ritratto e descritto con esemplare chiarezza fatti e luoghi.
Nella viuzza, chiamata Ventimiglia, a notte fonda sembra di intravedere in lontananza la figura curva e stanca di Mastro Don Gesualdo. Questo personaggio, tanto amato dal Verga, ha lottato per la sua ascesa sociale in un ambiente a lui ostile costituito da nobili decaduti che lo isolano.
Morirà ricco Mastro Don Gesualdo , ma triste e solo.
4- CAVALLERIA RUSTICANA, UN ALTRO CAPOLAVORO SCRITTO DA GIOVANNI VERGA
Piazzetta di Santa Teresa
Duello tra Compare Alfio e Turiddu
Un altro grande capolavoro scritto dal Verga è CAVALLERIA RUSTICANA, una novella.
Storia d’amore, tradimento e gelosia, ambientata a Vizzini nella Piazzetta di SANTA TERESA e nella CUNZIRIA.
Quest’ultimo è un sobborgo rivalutato , sito visitato dai turisti che sono attratti dalla cultura letteraria veristica.
Nella piazzetta sembra assistere al bacio del tradimento e della sfida tra Alfio e Turiddu.
In prossimità dell’osteria della “Gna Nunzia” e sui gradini della minuscola chiesa sembra udire le parole di Santuzza.
Tra i fichidindia della CUNZIRIA sembra vedere il duello di Alfio e Turiddu.
TERRAZZA PANORAMICA A VIZZINI DEDICATA AI CAPOLAVORI VERGHIANI
Monumento dedicato a GIOVANNI VERGA
4- COSA VEDERE A VIZZINI
Come ho cercato di sottolineare, numerosi siti di Vizzini, piccolo paese collinare, circondato dai Monti Iblei, sono collegati alla figura illustre di Giovanni Verga.
Palazzo La Gurna è la sede dove sono state celebrate le nozze di Mastro Don Gesualdo e la nobildonna Bianca Trao.
Palazzo Trao è la dimora di Don Gesualdo Motta.
Il museo immaginario Verghiano una esposizione permanente di foto e oggetti appartenenti allo scrittore. Sono esposti in questo museo anche allestimenti e costumi d’epoca del 1800.
Palazzo Verga nel quale lo scrittore visse la sua fanciullezza.
5- COSTRUZIONI RELIGIOSE
Chiesa Madre dedicata a San Gregorio Magno, patrono di Vizzini. Da ammirare i soffitti in legno, le pareti decorate con stucchi di stampo gotico catalano.
La basilica San Giovanni Battista, con la facciata stile barocco.
Molto pregiati sono l’organo barocco-rococò ed una grande pala raffigurante la Deposizione della Croce , copia del celebre Paladino.
Suddivisa in tre navate questa maestosa costruzione risale al 1528, detta anche “delle vigne”, per via della posizione fuori dalle mura cittadine in aperta campagna.

