
La misura: Amare nella giusta misura
Quale è la giusta misura dell’amore? Quando diventa eccessivo? Con quanta intensità si deve misurare per rispettare se stesso e gli altri?
Sant’Agostino filosofo diceva” l’unica misura dell’amore è amare oltre” cioè amare oltre se stessi, amare e basta, senza porsi domande, senza aspettare risposte, le risposte le troviamo dentro di noi.
“L’amore non deve implorare e nemmeno pretendere, deve dare, deve avere quella forza di diventare certezza”, scrisse questo Hermann Hesse.
Questo sentimento spesso viene trattato male; non sempre gli amori sono semplici, anzi forse è il contrario, i veri amori sono complicati, difficili, “sbagliati”. Molte relazioni vengono vissute come se quell’amore fosse IMMERITATO. Amare nella giusta misura, però l’amore non si calcola, si dona senza condizioni, senza pretendere.
Spesso la nostra infelicità dipende da ciò che abbiamo vissuto da giovani, dal rapporto che abbiamo avuto all’interno della nostra famiglia. Se siamo stati amati da piccoli, da adolescenti viviamo i nostri amori con gioia e passione; viceversa, se abbiamo dovuto percepire comportamenti sofferti e distaccati, da adulti cerchiamo chi possa compensare la freddezza ricevuta e la mancanza d’amore.
Nel nostro inconscio comunque permane la paura d’amare o peggio crediamo di non meritare quell’amore che ci viene offerto con dedizione e passione.
Sono queste le difficoltà più grandi che possono condizionare la nostra vita, renderla penosa, piatta e desolata.
Se ci consideriamo persone non degne di essere amate, tenderemo a rifiutare ogni forma d’amore, costringendo noi stessi all’infelicità, alla sofferenza. Le relazioni amorose possono far soffrire, hanno momenti di crisi, incomprensione, qualche disaccordo, ma l’amore quello vero si presenta come terapia guaritrice.
La misura dell’amore e il rispetto
L’amore non può avere misura, cioè non ha un limite, ma necessita di RISPETTO. Non bisogna ignorare questo aspetto che è alla base di un rapporto duraturo e di fiducia. Un amore senza rispetto ha un destino breve e non è autentico. L’assenza del rispetto conduce ad un rapporto dannoso, che potrebbe sfociare nella violenza fisica ma anche psicologica. Il non rispetto si può esternare in vari modi, per esempio non tenere conto dei bisogni, mentendo, criticando ogni cosa, sminuendo. Rispettare la persona che si dice di amare è il fondamento di una relazione sana che si basa sull’amore reciproco.

Quale amore si può misurare?
Quale amore si può razionare, quale amore si può somministrare? La vita spesso ci procura delle ferite, è l’amore e solo esso che le riesce a guarire. Ci sono amori che scorrono calmi, lievi, a volte piatti, prevedibili, senza battiti del cuore, vivono il tempo che scorre come sostanza letale che piano piano porta alla sconfitta del sentimento amoroso; costringendo la coppia a vivere come fratelli nella stessa casa.
Esistono amori, invece, che scalpitano come cavalli irrequieti, amori che fanno battere il cuore, che inducono il cervello a lottare con irruenza perché vogliono restare nel tempo così come sono nati forti, palpitanti, che brillano di luce, di baci, carezze lievi e calde, contatti fisici, parole e sguardi languidi.
L’AMORE lo incontri, poi lo vivi, lo fai con voglia, lo aspetti, lo cerchi, lo rincorri, perché l’amore è come una pianta, per crescere rigogliosa devi amarla, curarla, coltivarla.
TESTO DI FRANCO BATTIATO: La cura
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie
Dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo
Dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore
Dalle ossessioni delle tue manie
Supererò le correnti gravitazionali
Lo spazio e la luce per non farti invecchiare
E guarirai da tutte le malattie
Perché sei un essere speciale
Ed io, avrò cura di te
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza
Percorreremo assieme le vie che portano all’essenza
I profumi d’amore inebrieranno i nostri corpi
La bonaccia d’agosto non calmerà i nostri sensi
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono
Supererò le correnti gravitazionali
Lo spazio e la luce per non farti invecchiare
Ti salverò da ogni malinconia
Perché sei un essere speciale
Ed io avrò cura di te
Io sì, che avrò cura di te

I tre pilastri dell’amore.
Bellissima poesia, importante dedica da rivolgere a chi si ama, parole d’altri tempi, quando l’amore tra due persone era vero e durava nel tempo. Questo testo parla di cura, protezione, di mani che accarezzano, di tutte quelle attenzioni che richiede ogni giorno questo sentimento. L’amore è come un paese da difendere, un luogo da proteggere’ da curare. Penso che l’amore sia un circuito dove emozioni, sensazioni ed impulsi entrano in relazione e generano questo sentimento il più ricercato, quello di cui molti filosofi ed uomini di cultura hanno discusso. L’amore uno dei temi più affascinanti, seducenti, è stato trattato da Platone a Kant, da Nietzsche a Sartre.
Molti uomini di pensiero hanno analizzato e cercato di spiegare questo stato d’animo che condiziona le azioni umane. “L’amore che move il sole e le altre stelle” così lo definisce Dante Alighieri in una cantica del Paradiso. Aristotele descrive l’amore come un sentimento che ha bisogno di amicizia, passione e benevolenza. Questi tre componenti, integrandosi, formano il vero amore, in altre parole intimità, passione e decisione.

Intimità, passione, decisione
L‘intimità riguarda il dichiararsi i sentimenti e le emozioni come veri amici, prendersi cura uno dell’altro. La passione cioè l’attrazione fisica, il desiderio di toccarsi, di baciarsi. Infine la decisione cioè desiderare di amare quella persona ed impegnarsi a rendere il rapporto durevole nel tempo. Passione, intimità e decisione, l’equilibrio tra questi tre componenti crea una base solida per un rapporto durevole, che non si lascia scalfire dal tempo, dalla noia, dall’abitudine.
L’amore secondo Ferzan Ozpetek: AMORE E’ CHE L’AMORE ESISTE
“Amore è che l’amore esiste.
Ho imparato che ci sono amori impossibili, amori incompiuti,
amori che potevano essere e non sono stati.
E’ meglio una scia bruciante, anche se lascia una cicatrice:
meglio l’incendio che un cuore d’inverno.
e in questo ha ragione mia madre,
A volte succede: ed è inutile resistere, negare, o combattere.
Ho capito che l’amore non è solo sesso: è molto, molto di più.
Ho imparato che l’amore non sa né leggere né scrivere.
Che nei sentimenti siamo guidati da leggi misteriose,
forse il destino o forse un miraggio,
comunque qualcosa di imperscrutabile e inspiegabile.
Perché, in fondo, non esiste mai un motivo per cui ti innamori. Succede e basta.
È un entrare nel mistero: bisogna superare il confine, varcare la soglia.
E cercare di rimanerci, in questo mistero, il più a lungo possibile”.
Conclusione e commento
Quando, per puro caso, ho letto questo bellissimo testo poetico di Ferzan Ozpetek sono rimasta commossa. I suoi versi ( di cui ne ho citati alcuni) sono semplici e chiari, la leggibilità e la comprensibilità sono immediate. Sembra un colloquio che l’autore ha con i suoi lettori. Lui famoso regista contemporaneo è molto bravo ad incantare gli animi con le immagini che regala come dei fotogrammi espressi in versi. Dice che l’amore esiste e si presenta a volte come impossibile o incompiuto, bruciante da lasciare cicatrici. L’amore arriva e non puoi sfuggire alla sua forza.
Da ricordare a questo punto i versi di Dante Alighieri quando incontra Paolo e Francesca, nel girone infernale: ” Amor ch’a nullo amato amar perdona”, cioè, l’amore quando colpisce, non dà scampo a chi è amato di non amare a sua volta, ed ancora dice ” mi prese di costui piacer sì forte che come vedi ancor non mi abbandona”. L’amore non conosce confini, non ha limiti, non “sa né leggere né scrivere”. Quando arriva non lascia scampo, travolge perché è governato da ” leggi misteriose”.
La misura dell’amore non è misurabile, poiché esso non è un oggetto, ma un nobile sentimento e come tale, penso che “amare è senza misura”, senza riserve, non chiedere nulla in cambio, accettare l’altro così com’è, con i suoi pregi ed i suoi difetti (chi non ne ha?). Amare senza misura e senza riserve potrebbe rendere fragili e indifesi, poiché si dona tutto, comunque è un rischio che vale la pena correre, è proprio questo aspetto che fa diventare questo sentimento il più profondo.
