Un bacio cosa vuoi che sia!

Il bacio che cosa rappresenta?

Il bacio che cosa rappresenta?

E’ un semplice gesto d’affetto. Rappresenta una comunicazione che influenza la sfera emotiva di ciascuno di noi. Un bacio sulla guancia, sulla fronte, sulle labbra, l’unirsi di due bocche, ognuno di questi ha un significato. Il  gesto del baciare comunica sempre una sola cosa affetto, amore, amicizia. Baciare è la più antica delle manifestazioni dell’uomo per comunicare tutte le emozioni di affettività e di passione che prova nei confronti di una persona. E’ una effusione tenera e romantica, è un gesto fisico esteriore che esprime un profondo coinvolgimento emotivo che due persone si scambiano.

C’è quello innocente fra due amici, tra genitori e figli, quello tra parenti, per dimostrare i sentimenti che ci legano verso coloro a cui vogliamo bene, per far sentire la nostra presenza. Nell’ambito familiare è fondamentale far sentire il calore di un bacio, soprattutto ai figli. Questo gesto d’amore infonde fiducia e sicurezza, li aiuta a crescere con serena convinzione che non è solo, ma c’è qualcuno che lo segue e lo guida, che lo accudisce e lo scalda con un semplice bacio.

Quello mai dato

Un bacio negato lascia solo dolore a chi non lo riceve ed anche a chi lo nega. Penso sempre a quel pomeriggio quando mi disse ” dammi un bacio, “qui sulla guancia” mi indicò. Con grande rammarico risposi” non posso”. Avrei voluto togliere la mascherina e la visiera. Tutto mi impediva di avvicinarmi a lui. Di me vedeva solo gli occhi. Gli avevo dato migliaia di baci, ma quello gliel‘ho negato. Mi ha stretto la mano, ha capito. Mi sono voltata e sono scappata per non far vedere le lacrime. Avrei dovuto avere più coraggio, sarei dovuta restare. Ora il rimorso mi attanaglia il cuore, gli occhi si inumidiscono e il dolore ritorna.  

Di baci gliene avrei dati tanti, centinaia, migliaia, ma non potevo. Lui voleva sentire il calore, la morbidezza delle mie labbra ancora una volta. Ma lo lasciai solo, non potrò mai perdonarmi di avergli negato quella manifestazione d’affetto così semplice e pura. Ancora ripenso a quel giorno, a quel bacio negato mai dato, quello valeva una vita.

Per certe cose non si può tornare indietro, non si può aspettare il momento adatto. Dopo  resta  solo il rimpianto, ma i rimpianti sono dolenti, nostalgici di persone o cose perdute,  di occasioni mancate.

Perché ci baciamo?

Mi chiedo che cosa è un bacio, sembra una domanda semplice. Un bacio è un bacio, direte. Ma non è così, dietro questo semplice gesto ci sono tante cose, tanti significati, tante parole che spesso non si riescono a dire. Con un bacio si può dire tanto: si può chiedere scusa, si dice ti voglio bene, si può sugellare un

“TI AMO” per esprimere passione, contatto intimo. Esso è una forte forma di comunicazione per donare tenerezza, ma è anche scambio di cordialità, di saluto. Siamo gli unici animali che si baciano.

Ma che cosa è un bacio? Nella storia di Peter Pan c’è una parte bellissima quando Wendy cerca di dare un bacio a Peter e lui allunga la mano come se volesse ricevere qualcosa che si può prendere ed afferrare. A questo punto Wendy meravigliata chiede: “Peter non sai cosa è un bacio”? Il ragazzo con molta semplicità risponde: ” Dammene uno e lo saprò”. Peter l’eterno bambino non sa cosa sia un bacio d’amore, ma Wendy, che ne è innamorata, sa cosa vuol dire baciare ed allora glielo fa provare cercando di offrirgli una parte del suo cuore ed il sentimento che prova per lui. Ecco il bacio cosa rappresenta: il simbolo d’amore per eccellenza.

Baciarsi vuol dire amarsi in tutti i suoi aspetti. Esso è una delle manifestazioni più complesse, ma nello stesso tempo più comune tra gli esseri umani. Il baciarsi è un’azione diffusa in quasi tutto il mondo, può significare pace, desiderio, consolazione, rispetto. Il bacio rafforza le relazioni sociali e personali. Baciarsi è intenerirsi, donarsi, non rimanere distante, essere socievole, comunicativo e gioviale.

Dal ” Diario Del Seduttore”

Soren Kierkegaard, filosofo danese, nella sua opera DIARIO DEL SEDUTTORE ci ha lasciato una interessante ma anche divertente analisi dell’atto del bacio.

"Qualora poi si voglian dividere i baci in diverse categorie, si può ricorrere a svariati principii di classificazione. Per esempio, si posson ripartire secondo il suono. […] Ve ne sono di scroscianti, sonori, scoppiettanti, grugnenti, schioccanti, sospirosi, attaccaticci, cupi, fruscianti come seta, ecc. ecc. Si può fare una graduazione anche secondo i vari contatti: così vi è il bacio che sfiora appena, il bacio che si dà premendo forte con le labbra, e quello che si dà en passant. – Per un’altra categoria si può prendere a criterio il tempo: quindi baci brevi e lunghi. […] si può fare anche un’altra divisione che propriamente è l’unica che mi vada a genio: cioè la differenziazione del primo bacio da tutti gli altri che vengon poi. Del resto, il primo bacio è anche qualitativamente diverso dagli altri”.

Allora cos’è un bacio?

Allora cos’è un bacio? Quella cosa da dove tutto inizia, è il principio della vita e dell’amore. Questa parola ha riempito le pagine della letteratura: Dante, Boccaccio, Petrarca, Machiavelli. Ariosto, Manzoni e tanti altri poeti e scrittori hanno descritto e scritto dell’amore. Amori fragili e duraturi, incontri amorosi, storie piene di passione, amori di cavalieri come Lancillotto e Rolando e poi Tancredi. Il Poeta, il Sommo dice “l’amore che muove il sole e le altre stelle”.

Cyrano De Bergerac dice del bacio queste parole bellissime quando vede Rossana, frasi che esprimono il suo sentimento verso quella donna che vorrebbe per sé, ma che non può avere, allora si nasconde e recita parole d’amore che lei crede che siano di un cadetto:

"Un giuramento fatto un poco più da presso, un più preciso patto, una confessione che sigillar si vuole, un apostrofo roseo messo tra le parole t'amo; un segreto detto sulla bocca, un istante d'infinito che ha il fruscio di un'ape tra le piante, una comunione che ha gusto di fiore, un mezzo per potersi respirare un po' il cuore e assaporarsi l'anima a fior di labbra".

Un bacio cosa vuoi che sia! Eppure….

Eppure ci ha fatto sognare fin da piccoli quando nelle fiabe il finale era con un bacio. Lei la principessa che bacia il ranocchio che poi si trasforma in un bel giovane. Lei la Bella Addormentata che viene risvegliata dal magico tocco delle labbra di un principe sulle sue. Bella che si innamora della Bestia, alla fine lo bacia, non sa ancora che è un bel giovane imprigionato da un incantesimo. Da giovani poi abbiamo sognato l’amore guardando alcuni film. Ricordo il dolcissimo bacio nel film DIRTY DANCYNG, dove lui Jonny bacia lei Baby. Baci che hanno un solo significato: l’amore.

Come dimenticare il film Pretty Woman, lei vende il suo corpo e dice: ” Ma non bacio sulle labbra”. Solo quando si innamorerà di lui e lui di lei lo bacerà sulla bocca. Ecco che cosa significa baciarsi: volersi bene, amarsi, desiderarsi, accarezzarsi con le labbra. I baci nei film sono l’eccellenza delle scene, hanno segnato la storia del cinema, esprimono sentimenti forti, addii struggenti, passioni travolgenti. Ricordo la scena finale del film Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore. Quella parte, che conclude il film, esalta celebrando l’amore che si identifica con i baci, una serie di baci scorrono, baci famosi resi celebri nella storia del cinema.

Una scena esplosiva di romanticismo, le immagini di quei baci, allora censurati, sono sorprendenti, baci passionali, carichi di emozioni. Più volte ho guardato quel film e più volte mi sono emozionata nel vedere la scena finale che è un tributo al bacio e all’amore.

Baciarsi nell’arte

Pittori e scultori hanno rappresentato l’amore, questo sentimento così forte, complesso, ma nello stesso tempo semplice e naturale, rappresentando il bacio con forme e colori molto diversi. Il primo bacio nell’arte lo si deve a Giotto. Un bacio che parla di due sposi che in modo molto compito si abbracciano e si scambiano un innocente bacio, mentre si stringono si guardano e si trasmettono la gioia di essersi ritrovati.

Il bacio che cosa rappresenta?

Il bacio di Klimt mi confonde e mi affascina. Due bocche che si uniscono e due corpi che si fondono da sembrare una sola realtà. I disegni geometrici dell’uno e gli omaggi floreali dell’altra. Il maschile ed il femminile, un incontro di due persone, la loro unione è tale da non poter distinguerli se non nel bacio che si scambiano. Un dipinto che trasmette intimità che solo il bacio può dare.

Un’altra opera che mi piace ricordare è quella di Dante Gabriel Rossetti, artista inglese del 1800. La sua opera raffigura il bacio che si scambiarono Paolo e Francesca da Rimini. I due giovani innamorati si abbracciano e si toccano appena, quasi a mostrare la loro paura nello scoprire il loro sentimento. Tra loro due c’è il libro “galeotto e chi lo scrisse” che parla di sir Lancillotto. Il loro amore è puro e giovane quanto sfortunato, il loro bacio è delicato e leggero. Con quel bacio il loro amore virtuoso si trasforma in amore-passione che li porterà alla perdizione.

Frasi celebri

Per concludere desidero citare alcune frasi celebri che hanno la parola BACIO. Scrittori e poeti hanno dedicato al bacio frasi che sono rimaste nella memoria. Ora proverò a scriverne alcune. Catullo scrive a proposito del bacio:

"Tu dammi mille baci, e quindi cento, poi dammene altri mille, e quindi cento......
E quando poi saranno mille e mille nasconderemo il loro vero numero, che non getti il malocchio l'invidioso per un numero di baci così alto".
-"Si è sempre in cammino verso la persona alla quale un giorno si dirà un bacio".
-"I baci non sono anticipo d'altre tenerezze, sono il punto più alto".
-"Baciami ancora, e poi di nuovo ancora, dammi un bacio dei tuoi con più sapore".

- / 5
Grazie per aver votato!

2 Risposte a “Un bacio cosa vuoi che sia!”

  1. La bellezza dei tuoi racconti è che inizii a leggere tutto ad un fiato fino in fondo e poi vai avanti ancora, ancora brava…

    1. Ancora una volta ricevo i tuoi complimenti su ciò che scrivo. Sai cosa c’è? Io parto sempre dai miei ricordi, quelli forti, quelli che mi hanno lasciato un segno indimenticabile, poi tutto arriva inevitabilmente ed allora scrivo di cose che mi hanno colpito, che mi hanno suggestionato durante le mie letture. Un consiglio: leggi i grandi autori e poeti, ti faranno scoprire cose e immagini che puoi vedere anche se non sono presenti. Ciao a presto.

I commenti sono chiusi.